La violenza ha tanti aspetti. Può essere visibile, come nel caso di stupri, minacce, urla, insulti; invisibile, come
l’umiliazione, l’ignorare una persona, svalorizzarla. La violenza si può presentare in forme esplicite, come nel caso del
ricatto emotivo e della colpevolizzazione o in forme più sottili, come nella volontà di controllo di tipo sessista o nei
tentativi di l’annullamento di un’altra persona,
Ogni giorno tante donne subiscono episodi di violenza. Di solito si parla di violenza fisica e sessuale, ma esiste anche
la violenza psicologica, (si sente con sempre più frequenza di uomini che perseguitano una donna per creare in lei uno
stato di paura e ansia, rendendole così la vita impossibile e in alcuni casi la donna, spinta dalla disperazione,
potrebbe arrivare a pensare anche al suicidio.
Dal 2022 c’è stato un aumento delle donne uccise, soprattutto per mano di parenti. Secondo fonti autorevoli, i
responsabili delle violenze sulle donne sono, nel 92%, uomini partner o ex partner: uomini che hanno altre relazioni,
ma non accettano che la loro ex possa iniziarne un’altra a sua volta, uomini che, gelosi del successo della loro donna,
iniziano a sminuirla con parole pesanti per passare, in qualche caso, alla violenza fisica.
Molti uomini, purtroppo, a mio parere, quando hanno una relazione, sono convinti di essere diventati padroni di una
donna. Quasi ogni giorno si sentono storie di uomini che uccidono perché hanno altre storie, perché la loro mente è
talmente perversa, cattiva, egoista che fa compiere loro queste cose orribili.
Come nel caso di Melania Rea, uccisa dal suo compagno, Stefano Parolisi, il padre di sua figlia, l’uomo che lei amava
tanto, il quale, invece, non ha esitato ad uccidere la donna che gli è sempre stata accanto. Melania, come tante altre
donne, prima di essere uccisa, secondo quanto hanno riferito i giornali, avrebbe subito anche violenze psicologiche da
parte di Parolisi, quando litigavano.
Melania, nonostante avesse saputo del tradimento del marito, aveva deciso di continuare il loro matrimonio perché
credeva nella loro storia; perché, come tutte le donne, aveva sognato una vita felice con l’uomo che amava, l’uomo
con il quale aveva formato una famiglia. Invece, mentre lei cercava di salvare il loro matrimonio, di essere felice con
suo marito, lui pensava a come ucciderla. Ha colpito la donna che gli giurava AMORE con tanta rabbia, con 29
coltellate.
Penso che la violenza sulle donne è davvero tanta. La donna non è al sicuro da nessuna parte, le violenze possono
verificarsi ovunque: a lavoro, a scuola, per strada, ma, soprattutto in casa, nel posto che dovrebbe essere il più sicuro
per una persona. E questa è una delle violenze più subdole e sconosciute perché sono nascoste in casa.
Morena Calvano 2PD Centro Provinciale Istruzione Adulti C.P.I.A. I FOGGIA “David Maria Sassoli”
Le forme della violenza e il femminicidio … @morena calvano