Ogni anno, il 24 ottobre, ricorre la Giornata delle Nazioni Unite. Questa data segna l’entrata in vigore, nel 1945, delle Nazioni Unite (ONU), l’atto costitutivo di un’istituzione nata con lo scopo di preservare la pace, promuovere i diritti umani e favorire la cooperazione tra Stati. In occasione del suo 80° anniversario nel 2025, la Giornata assume un significato ancora più profondo: riflettere sul cammino compiuto e rilanciare la visione di un mondo unito.
Nel pieno del secondo dopoguerra, con il mondo provato da conflitti, distruzione e divisioni, 51 Paesi firmarono la Carta dell’ONU. Quando la maggioranza dei firmatari ratificò il documento, l’organizzazione entrò ufficialmente in vigore il 24 ottobre 1945. Da allora, quella data è diventata un’occasione per riaffermare i valori fondanti dell’ONU: pace, sicurezza, diritti umani, progresso sociale e sviluppo sostenibile.
La Giornata del 2025 coincide con l’80° anniversario dell’ONU, e il tema scelto è Building our future together. Si tratta di un richiamo forte alla solidarietà internazionale, all’interdipendenza globale e al fatto che le sfide che affrontiamo, dalla crisi climatica, ai conflitti, alle disuguaglianze, non possono essere risolte da un singolo Paese isolato, ma richiedono cooperazione, coordinamento e impegno collettivo.
Perche in un mondo che sembra spinto sempre più verso l’individualismo e la frattura, che sfida dopo sfida mette alla prova la nostra capacità di cooperare, la Giornata delle Nazioni Unite ci ricorda che non siamo soli. Come affermato dalla Organizzazione delle Nazioni Unite