L’Heraclea vince e convince anche in trasferta, battuta la Sarnese 1-0 e accorciato a due punti il distacco dalla capolista Fasano che si ferma 0-0 sul campo del Manfredonia. La squadra di Antonio Compierchio conquista la quarta vittoria esterna consecutiva grazie a una punizione decisiva di Sanchez, che regala i tre punti ai candelesi.
PRIMO TEMPO. L’Heraclea parte subito forte e al 10’ si fa vedere con una girata di Palma in area, che però finisce a lato. La svolta del match arriva al 30’ dopo un errore di Galeota Fiore, difensore della Sarnese che dopo uno stop sbagliato ferma Sanchez con un fallo al limite dell’area. Dalla punizione che si procura, Sanchez colpisce con un sinistro preciso e insacca alle spalle di Perina, portando gli ospiti in vantaggio. Nonostante qualche tentativo della Sarnese, come il colpo di testa di Rajiković, l’Heraclea chiude la prima frazione avanti 1-0, mostrando lucidità e superiorità.
SECONDO TEMPO. Nel secondo tempo, la Sarnese cerca di reagire, ma l’inferiorità numerica, a causa dell’espulsione di Galeota Fiore per un fallo su La Zazzera, complica i suoi piani. Nonostante l’uomo in meno, i campani provano a spingersi in avanti, ma non trovano mai il gol. All’85’, un’altra espulsione per i ragazzi di Parlato, quella di Solaro per doppia ammonizione. L’Heraclea, in doppia superiorità numerica, controlla il risultato senza affanni e porta a casa una vittoria fondamentale in termini di classifica.
L’OMAGGIO DEL PRESIDENTE. In questi giorni inoltre, Gennaro Casillo, patron, insieme a De Vitto, dell’Heraclea e figlio del leggendario presidente del Foggia Pasquale Casillo, ha reso omaggio alla memoria del padre restituendo il suo quadro agli spogliatoi dello Zaccheria. Con un post sui social, Gennaro ha scritto: “Papà, ho rimesso le cose al proprio posto. Il tuo quadro è negli spogliatoi dello Zaccheria.” Un gesto simbolico che riconnette il passato glorioso del Foggia con il presente, celebrando la passione di un uomo che ha scritto la storia del calcio in città.