Un’analisi della crisi identitaria e politica di Israele che indica nel riconoscimento della Palestina l’unica via per fermare l’autodistruzione e ricostruire la convivenza
“Le ferite devono rimarginarsi, quello che è stato distrutto deve almeno iniziare ad essere ricostruito. […] Non possiamo dare per scontato che l’odio lasciato da tutti questi traumi cesserà un giorno. Ma non ci sono altre strade che questa”. Queste parole cariche di realismo e speranza, tratte dalle conclusioni de Il suicidio di Israele (Editori Laterza, 2024), delineano l’orizzonte dell’incontro che si terrà mercoledì 22 aprile 2026, alle ore 11:30, presso l’Auditorium “Renata De Michele” del Liceo Scientifico “G. Marconi” di Foggia.
Il saggio, insignito del Premio Strega Saggistica e del Premio De Sanctis, costituisce il cuore di una riflessione che la storica Anna Foa propone all’indomani della tragedia del 7 ottobre 2023.
L’incontro rappresenta l’evento di punta della rassegna “Conoscere per scegliere, dialogare per crescere”, ideata per educare le giovani generazioni alla libertà di pensiero e all’analisi critica della geopolitica attuale.
La rassegna è curata dalla prof. Monica Gigante, coordinatrice del Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo, che condurrà e modererà l’incontro.
Ad aprire l’evento sarà la proiezione di un booktrailer del saggio, realizzato per l’occasione dagli studenti Luca Pizzarelli, Joseph Eronia, Enrico Amorico, Giuseppe Novelli (studenti 4L), al fine di introdurre i temi trattati dall’autrice (link booktrailer https://youtu.be/aDSFVr04jA0 )
Dopo i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica, Piera Fattibene, la storica dialogherà con le studentesse e gli studenti.
Nata a Torino nel 1944, Anna Foa, già docente di Storia moderna presso l’Università La Sapienza di Roma, è una delle voci più autorevoli della storiografia internazionale.
In questo suo ultimo lavoro, l’autrice analizza la drammatica situazione in cui si trova oggi lo Stato di Israele, descrivendo quello che definisce un “suicidio” politico e morale, che sta isolando il Paese dal resto del mondo a causa delle politiche estremiste dell’attuale governo.
Con uno sguardo che abbraccia “lo stesso dolore per gli uni e per gli altri”, Foa non si limita alla cronaca, ma scava nelle radici storiche dell’identità israeliana e della diaspora.
Nel testo, la storica sostiene con forza la necessità di un cambio di rotta radicale. “Hamas – scrive laFoa – non può essere distrutta politicamente senza una diversa politica di Israele nei confronti dei palestinesi, senza l’avvio della fondazione di uno Stato palestinese”.
Per le studentesse e gli studenti del Liceo “Marconi”, l’incontro rappresenta quindi un’opportunità rara di confronto con un’intellettuale di rilievo internazionale, per approfondire temi complessi come il difficile equilibrio tra memoria storica e cronaca bellica o la distinzione tra Hamas e l’Autorità Nazionale Palestinese, con uno sguardo consapevole e autonomo.
La realizzazione di questo prestigioso appuntamento è stata possibile grazie alla costante attività di promozione culturale di don Bruno D’Emilio, docente IRC, da anni impegnato nel tessere legami tra il mondo della scuola e i protagonisti del dibattito civile contemporaneo.