
Il Presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, nata nel 1943 espressamente per assistere le vittime civili di quel periodo e di quanto è accaduto negli anni immediatamente successivi, ha tenuto un discorso educativo con le classi seconde dell’Istituto Blaise Pascal in data 18 dicembre.
“Dopo quasi 70 anni di assenza totale di conflitti nella nostra Europa, noi abbiamo soprattutto il dovere di ricordare ciò che è accaduto. Di conoscere che cosa, nei fatti, è avvenuto anche nella nostra città.” Con queste parole si è espresso in un ampio cappello introduttivo lo stesso Presidente.
Quale modo migliore se non quello di parlare ai giovani, di essere dentro la scuola. La gradita partecipazione delle classi e l’attenzione della dirigenza scolastica e dei docenti muovono la sensibilità dei giovani.
La novità dell’incontro è stata un’unione di idee con l’Associazione Mario Frasca, anch’essa presente. Le due associazioni si muovono in una serie di percorsi per condurre alla pace, per favorire il rispetto, la crescita, la ricostruzione di un tessuto sociale distrutto dalla volontà bellica.
L’incontro è proseguito con l’illustrazione di alcuni ordigni bellici della Prima e della Seconda Guerra Mondiale.
Al termine dell’incontro è stato fatto uno scambio di targhe tra le associazioni presenti e la scuola per sottolineare maggiormente l’investimento non economico ma umano all’interno del nostro edificio scolastico.