Il gioco di parole scelto dal Corriere dello Sport fa scalpore. Il web e i social media sono indignati, Milan e Roma chiudono le porte ai giornalisti del noto quotidiano sportivo fino a Gennaio.
Dopo la lettera scritta dai 20 club di Serie A per lasciare un messaggio chiaro ed importante a tutto il mondo calcistico, il quotidiano romano intitola la sua prima pagina “Black Friday” facendo riferimento a Chris Smalling e Romelu Lukaku giocando sul nome dell’iniziativa commerciale per gli acquisti a prezzi scontati. Il messaggio doveva essere a scopo antirazzista, veniva infatti spiegato che bisognava passare dai famosi “buu” agli “ooh”, ma il web da diverse ore è scatenato e non sono mancate le critiche da parte dei più grandi quotidiani stranieri, come ad esempio Daily Mail, BBC, Guardian. Subito grande risposta da parte della società giallorossa che attraverso il proprio canale inglese ha twittato: “No one, absolutely nobody. Not a single soul” (Nessuno, assolutamente nessuno. Non anima viva.) Questa frase precede la decisione di Roma e Milan nel non far svolgere alcuna attività mediatica da parte dei propri giocatori con il Corriere dello Sport. Entrambi i club, essendo a conoscenza della buona fede da parte del quotidiano, hanno negato l’accesso solo fino a Gennaio. Per i due giocatori coinvolti si tratta di un titolo stupido che sposta l’attenzione dalla partita e la focalizza sul razzismo. Ivan Zazzaroni, direttore del giornale, si difende dicendo che il titolo è un elogio della differenza e che sia stato trasformato in veleno da chi lo ha dentro di sé.
Ancora una volta il razzismo prevale e ancora una volta si sposta l’attenzione dagli eventi calcistici per dar voce a queste idiozie.