Sam Mendes torna con un film a distanza di 5 anni. La pellicola in questione è “1917” e inizia il 6 Aprile di quell’anno quando due soldati americani di nome William Schofield e Tom Blake ricevono l’ordine dal loro capitano di avvertire un esercito formato da 1600 distante da loro di non attaccare a viso aperto i tedeschi perchè questi hanno teso loro una trappola. I due soldati dovranno quindi raggiungere l’esercito il più in fretta possibile tra mille insidie.
Trovo che l’elemento caratterizzante del film sia la sua fotografia. Infatti è girato tutto in piano sequenza e ciò permette di cogliere qualsiasi dettaglio e avere un maggior coinvolgimento. Per piano sequenza si intende il girare una sequenza di un film (in questo caso tutto il film) tutto attraverso una sola inquadratura piuttosto lunga. Non è una tecnica che viene usata spesso ma che se fatta bene è semplicemente (a parer mio) uno spettacolo per gli occhi. Uno dei primi ad usare questa tecnica fu Hitchcock nel 1948 quando girò un film con 10 piano sequenza. Per l’epoca era impossibile girare tutto in un solo piano perchè la tecnologia di quel tempo non lo permetteva.