20 anni e non sentirli: auguri ilSottoSopra

Nessuno ci credeva, eppure una sono passati ben venti anni dall’inizio di questa avventura, una piccola realtà scolastica foggiana che è riuscita ad imporsi sul territorio e a raggiungere prestigiosi premi a livello nazionale.

Sono passati ben sette anni fa quando decisi di entrare a far parte della redazione de ilSottoSopra, quasi per gioco ma non avrei mai pensato di vivere un’esperienza che ricorderò per sempre.  L’attività di redazione era coordinata dal prof. Identi che forniva consigli e idee innovative affinché il giornale risultasse sempre al passo con i tempi e focalizzato sulle principali tematiche della città di Foggia tra cui la legalità, argomento di cui se ne parla da tantissimi anni ma sempre attuale. Ricordo la forte sinergia che aveva la nostra redazione con Libera, rete di associazioni, cooperative, scuole che si impegnano a combattere il fenomeno della mafia, con cui abbiamo organizzato incontri per raccontare alla comunità scolastica del Blaise Pascal e non solo le testimonianze delle vittime del racket della mafia foggiana.  Ma tutto ciò non ci ha mai fatto distogliere l’attenzione verso la nostra comunità scolastica cercando di raccontare tutti gli avvenimenti più importanti, le varie iniziative intraprese e i traguardi raggiunti in gare scolastiche sia a livello locale che nazionale. Da non dimenticare anche la grande opportunità che ci veniva offerta di poter visionare film con il compito di fornire una recensione e di poter seguire le partite del Foggia Calcio in tribuna stampa. Non male per essere solamente un “giornalino scolastico”!

Il duro lavoro svolto sia dalla redazione ci ha permesso di conquistare prestigiosi premi di grande importanza: come non menzionare quello dell’Ordine dei Giornalisti che ha menzionato ilSottoSopra tra i migliori giornali scolastici d’Italia, riconoscimento che ha gratificato gli sforzi e gli impegni di noi ragazzi.

Mi ritengo di essere onorato di aver preso parte a questo importante progetto perché mi ha fatto crescere come uomo in quanto ho avuto la possibilità di conoscere altre persone, sentire testimonianze su fatti e avvenimenti di cui non ne ero completamente a conoscenza, ma mi ha permesso anche di conoscere nuove gli altri al di fuori del contesto gruppo classe.

Doveroso è ringraziare tutti coloro che hanno creduto e hanno risposto fiducia in questo giornale, a coloro che hanno che hanno fornito un concreto aiuto e hanno collaborato per aiutare i ragazzi nella stesura di articoli e nell’organizzazione. Un grazie finale al prof. Identi che ci ha supportato e sopportato ed a tutta la comunità scolastica. Il Pascal è stata una seconda casa, ho vissuto gli anni più spensierati dell’adolescenza e più importanti per la formazione, sia a livello culturale che personale.

Visto che la situazione non ci permette di festeggiare insieme questo importante anniversario, mando un abbraccio virtuale al Pascal e un complimenti alla nuova redazione per il lavoro che hanno svolto quest’anno.

Auguri ilSottoSopra.

Michele Morea, ex redattore

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