Settima giornata di Serie C e il Foggia torna allo Stadio Pino Zaccheria contro il Messina.
Ecco le formazioni:
Foggia(4-3-3): Volpe, Nicoletti (71’ Garattoni), Martino, Sciacca, Girasole, Rocca, Petermann, Gallo (79’ Rizzo Pinna), Ferrante (79’ Vigolo), Curcio, Merola (67’ Merkaj).
Allenatore: Zeman
ACR Messina (4-4-2): Lewandowski, Morelli, Fantoni, Carullo, Sarzi Puttini (77’ Goncalves), Fazzi, Fofana, Damian (77’ Konate), Catania (54’ Marginean), Baldé(71’ Adorante), Vukusic (71’ Russo).
Allenatore: Sullo
Fischia il calcio di inizio l’arbitro Di Cairano e il Foggia guadagna il primo calcio d’angolo, però Rocca non riesce a raggiungere il pallone. Al terzo minuto, primo cartellino giallo ,per il Messina, assegnato a Carullo per un fallo su Ferrante.
Al sesto minuto grande occasione da gol per il Foggia, solo che Merola non riesce a raggiungere il pallone. Al 9’ minuto Merola ritenta, ma non riesce a concludere per colpa di Lewandowski.
Al 13’ il Messina segna con Vukusic.
Foggia-ACR Messina 0-1.
Al 18’ primo calcio d’angolo per il Messina che non entra, il Foggia riparte in contropiede ma Fazzi viene ammonito per fallo tattico. Adesso il Messina ha due giocatore ammoniti. Al 21’ azione tra Curcio e Nocoletti. Il Foggia guadagna il secondo calcio d’angolo, ma Lewandowski blocca i rossoneri.
Al 29’ Baldé, ex rossonero, tira la sfera ma Volpe difende la sua porta. Altra occasione per il Foggia con Petermann che tira in diagonale ma la sfera termina sul fondo. Petermann torna alla carica, ma Lewandowski lo blocca.
Al 37’ il popolo rossonero esulta per il bellissimo gol al volo di Martino.
Foggia-ACR Messina 1-1.
Al 43’ Martino mette la marcia, cambia fascia, arriva in direzione di Merola, tira ma viene fermato da Levandowski.
L’arbitro assegna per il primo tempo, quattro minuti di recupero.
Finisce il primo tempo allo Zaccheria, Foggia-ACR Messina 1-1.
Inizia il secondo tempo allo Stadio Pino Zaccheria e il Messina ha la sua occasione con Balde, che viene bloccato dal difensore del Foggia. Al 48’ Curcio tenta con la rovesciata, ma la sfera finisce sui cartelloni pubblicitari. Al 53’ folla davanti alla porta del Messina e Ferrante ci prova, ma viene murato da Lewandowski. L’arbitro assegna il giallo a Nicoletta.
Primo cambio per il Messina, esce Catania ed entra Merginean.
Al 56’ Vukusic tira, ma Volpe con i sui magici pugni lo ferma. Al 59’Fofana tira ma la sfera finisce in Curva Nord. Al 60’ contatto su Curcio, ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 65’ ammonito anche Vukusic.
Al 67’ primo cambio del Foggia, esce Merola ed entra Merkaj.
Si muove la panchina del Messina, esce Vukusic e Balde, entra Russo e Adornate. Anche il Foggia, entra Garattoni ed entra Nicoletti.
Al 77’ quarto calcio d’angolo per i satanelli, azione confuso forse tocco di mano e i rossoneri chiedono calcio di rigore, l’arbitro lo nega.Al 79’ doppio cambio per il Messina, entrano Konate e Goncalves ed escono Damian e Sarzi Puttini. Stessa cosa per il Foggia entrano Vigolo e Rizzo Pinna ed escono Ferrante e Gallo.
Al 85’ lo Stadio Pino Zaccheria esulta per il gol dell’italo-albanese, Merkaj che con il suo tiro di testa spaventa Lewandowski.
Foggia-ACR Messina 2-1.
Arriva il 90’ e vengo assegnati quattro minuti di recupero. Al 92’ ammonizione per Vigolo. Al 94’ il popolo rossonero esulta nuovamente per il tris del Foggia segnato da Rocca.
Al triplice fischio, la partita finisce Foggia-ACR Messina 3-1.
Zeman fa sognare di nuova la città con la sua squadra.
Ecco le parole di Zeman e Canonico in conferenza stampa.
Zeman: “La squadra si è mossa bene e ha preparato qualche azioni da gol. Martino ha indovinato il jolly. Nel secondo tempo abbiamo sofferto di più, soprattutto per le condizioni del campo. Merkaj ha perso molti palloni, ma si può perdonare se riesce a segnare. Visto che abbiamo fatto gol con i cambi penso siano stati positivi. La squadra non è stanca, ma deve imparare a leggere bene l’avversario. Merola deve giocare sugli spazi liberi e tecnicamente è molto bravo. Alastra rimane numero uno, però non voglio che Volpe molla e non deve sentirsi fuori per questo l’ho fatto giocare oggi”.
Canonico: “Non sono amante dei calcoli, ma della sostanza. Troppi pali e traverse non ci hanno permesso di vincere alcune partite. Il Comune ci ha risposto che monteranno i seggiolini e penso che tra un mese potremo avere i seggiolini anche in gradinata. Questa vittoria rappresenta una risposta dei ragazzi con la voglia di dare continuità. Consideriamo anche i carichi di lavoro che sono pensanti. Vincere aiuta a vincere e bisogna continuare così. Tra due o tre settimane avremo una crescita del nano erboso. Dobbiamo avere impedì per terra e la serenità. Dipenderà molto da quello che i ragazzi apprenderanno dal mister. Abbiamo un gruppo di ragazzi perbene che si applicano senza lamentele.”
La prossima partita Palermo-Foggia si terrà,il 10 ottobre, allo Stadio Renzo Barbera, alle ore 17:30.