Sanremo 2022: La prima serata tra risate, pianti e balli scatenati.

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La sigla dell’eurovisione vuol dire solo una cosa: Sanremo è iniziato sul serio. Si alzano le quinte, e Amadeus entra in scena scendendo le scale. Guarda la platea, e quasi si commuove. Gli occhi sono lucidi. Il motivo è semplice: vedere la platea finalmente piena, dopo un anno, è motivo di grande emozione. Inizia subito la gara. Il primo è Achille Lauro, che arriva sul palco senza maglia con i tatuaggi in bella vista. Dopo i complimenti di Amadeus arrivano, vestite di bianco, le coriste dell’Harlem Gospel Choir direttamente da New York. Anche sta volta ha lasciato il segno terminando l’esibizione con una sorta di battesimo(semplicemente, si è versato dell’acqua in faccia). Amadeus non sarà solo, stasera. No, non ci riferiamo a Fiorello, ma a Ornella Muti.  Allora prende posizione per annunciare il secondo cantante in gara: è uno dei vincitori di Sanremo Giovani, Yuman, con “Ora e qui”. La terza in gara è Noemi con “Ti amo non lo so dire”, elegantissima, con un lungo vestito color rosa antico e un lungo strascico. Una curiosità: la canzone l’ha scritta Mahmood, come “Glicine” dello scorso anno. Dopo la pubblicità La gara riprende con un vero big. Dopo 22 anni, ritorna Gianni Morandi. E’ visibilmente commosso, gli occhi sono lucidi per tutta l’esibizione. La canzone è scritta da Jovanotti, e garantisce una bella dose di energia. Con la corona in testa, e un look assai provocatorio, ecco La Rappresentante di Lista. Sono tra i favoriti di questo Festival con “Ciao Ciao”. Subito dopo c’è Michele Bravi, “L’inverno dei fiori” è una canzone profonda.  Per accogliere i Maneskin, Amadeus fa una cosa mai vista in 72 anni di Festival: esce dal teatro per andare a prendere Damiano, Victoria & Co in hotel. Indossa un cappello da autista, ed esce dal teatro per guidare una golf car. Tutto merito di una promessa che Ama aveva fatto alla band. Zitti e buoni“, un anno dopo. Solo che ora tornano da star internazionali. “Vi conviene toccarvi i coglioni”, cantano, senza censurarla come invece è avvenuto all’Eurovision. L’Ariston li accoglie con una standing ovation. Lasciano il palco, ma non è finita qui: torneranno tra un’oretta per cantare “Coraline”, “una canzone dal testo molto profondo”. Subito dopo i Maneskin, c’è un altro super ospite, ma in gara: è Massimo Ranieri. Abbraccia Ornella Muti, poi ricorda la prima volta al Festival, 54 anni fa. La canzone, “Lettera al di là del mare”, parla di immigrazione e porta la firma di Fabio Ilacqua. Gli ottavi in gara sono Mahmood e Blanco con “Brividi”. Blanchito entra sul palco con un mantello, che però si toglie nel momento sbagliato. Insieme sono convincenti, e chissà se pure vincenti. Per ora sono tra i migliori della serata. Direttamente dagli Australian Open, ecco un campione: Matteo Berrettini. Non di troppe parole, viene raggiunto da Fiorello per un momento “Carramba”: ha lavorato nei villaggi con il papà Luca, che va a salutare nel pubblico. Poi spara qualche battuta sul tennis, che però non lasciano troppo il segno. Pubblicità.  ora la seconda discesa delle scale per Ornella Muti. Il suo vestito ha uno spacco vertiginoso, Presenta Rkomi. Lui scende le scale con una maschera, che si toglie a metà scale. Sembra un motociclista, tutto vestito in pelle. “Insuperabile” è un bel pezzo, ma va riascoltato. Dopodiché, Ama scende in platea per salutare Radio 2. Maneskin, secondo turno. La band canta “Coraline” e, al termine, Damiano scoppia in lacrime. Dargen D’Amico è il penultimo che fa ballare la platea con “Dove si balla“. Momento Ornella Muti. Finora la sua presenza è stata pressoché impercettibile, ora si trova al centro della scena e parla dei grandi attori con cui ha lavorato: Pasolini, Troisi, Nuti, Tognazzi, Villaggio. Non lascia il segno neanche stavolta, boring. Lei lascia la scena, e i primi piani vengono conquistati da Orietta Berti e Rovazzi dalla nave ancorata a un chilometro da Sanremo. Pubblicità, poi arrivano Colapesce e Dimartino. E’ tempo di “Musica leggerissima”, un anno dopo. Non avranno spopolato in tutto il mondo con i Maneskin, ma hanno dominato le classifiche di vendita. Colpasce e Dimartino sono vestiti da marinai, perfetti per trovarsi sopra una Costa Crociera. Subito dopo c’è Claudio Gioè per una promozione flash di “Makari”. Recita un breve monologo. Sembra un miracolo, ma prima di mezzanotte si esibisce l’ultima cantante della serata: Giusy Ferreri con “Miele” e un megafono. Non lascia il segno. La serata (da scaletta) prosegue con i Meduza che fanno ballare l’Ariston con il ritmo dei loro tormentoni. Poi tocca a Raoul Bova e Nino Frassica e ci sarà anche un omaggio a Franco Battiato. Ecco la classifica provvisoria della prima serata, frutto del voto della sala stampa. Dodicesimo posto per Ana Mena, undicesimo posto per Yuman, decimo posto per Giusy Ferreri, nono posto per Achille Lauro, ottavo posto per Rkomi, settimo posto per Michele Bravi, sesto posto per Noemi, quinto posto per Massimo Ranieri, quarto posto per Gianni Morandi. Il podio della classifica provvisoria. Terzo posto: Dargen D’Amico. Secondo posto: La Rappresentante di Lista. Primo posto: MahMood e Blanco.

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