Il mondo torna a temere l’imminente scoppio della guerra tra Russia e Ucraina: colpito un asilo

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Un attacco russo in Ucraina è possibile «nei prossimi giorni»: lo ha comunicato il presidente Usa Joe Biden, precisando che il rischio di un’invasione russa dell’Ucraina è “molto elevato”.  Timori confermati anche dall’ONU e dal nostro Presidente del Consiglio Mario Draghi, il quale ribadisce che, oggi più che mai, bisogna tenere ben saldi i principi fondanti dell’Alleanza.

Oggi 17 febbraio, il primo triste e temuto episodio, cui tutto il mondo non avrebbe voluto assistere:

l’esercito ucraino ha reso noto che le forze separatiste appoggiate dalla Russia nell’Ucraina orientale hanno sparato colpi di mortaio contro un villaggio nella regione di Lugansk, colpendo un asilo. Secondo i militari, non ci sono stati feriti.

Lo riporta il Guardian, che pubblica alcune immagini diffuse da ufficiali militari ucraini che mostrano l’asilo danneggiato preso di mira nel villaggio di Stanytsia Luhanska.

Tre adulti sono rimasti feriti nel bombardamento con colpi di mortaio di un asilo avvenuto oggi nel villaggio di Stanytsia Luhanska, situato in territorio controllato dall’Ucraina: lo scrive in un tweet il corrispondente dell’Independent, Oliver Carroll, che afferma: «Ho parlato con un operatore umanitario, il quale ha confermato che il numero dei feriti ora è di tre: un insegnante, un’assistente alla lavanderia e una guardia giurata. I bambini erano in un’altra stanza».

@Cristian de Filippo

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