La Puglia fa vedere le stelle

Francesca Rizzo, 31 anni, è una ricercatrice di Casarano, Comune in provincia di Lecce, in Puglia, attualmente impegnata nel Cosmic Dawn Center, un centro di ricerca del Niels Bohr Institute di Copenhagen.

Due anni fa, già si distinse sulle testate internazionali per essere stata la prima firmataria di una pubblicazione su “Nature”, tra le prime riviste scientifiche del mondo, in cui parlava della scoperta di una galassia “sosia” della Via Lattea.

Francesca, con una tesi di dottorato rivoluzionaria ha da poco ricevuto la medaglia d’onore della Max Planck Society, una delle realtà più importanti del mondo, che assegna annualmente un premio per gli eccezionali risultati scientifici ai più talentuosi ricercatori all’inizio della carriera. 

La ricercatrice racconta così la sua ricerca: “Ho sviluppato un nuovo software che permette di ricostruire l’immagine delle galassie più lontane”.

E conclude: “Il mio contratto con il Niels Bohr Institute si conclude a dicembre 2023 e da settembre cercherò lavoro per la mia prossima posizione”. E con un sorriso: “Spero che questa importante medaglia possa servire per ottenere un po’ di successo”.

E’ stata premiata per il lavoro che ha svolto in relazione ai suoi studi di dottorato, sviluppando una nuova tecnica in grado di ricostruire la struttura e la cinematica delle galassie di fondo.

Lo studio analitico di Francesca ha mostrato che le galassie nell’Universo primordiale erano più ordinate e meno turbolente del previsto dai modelli di formazione ed evoluzione delle galassie.

@Cristian de Filippo

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