L’amore, in tutte le sue accezioni, è bellezza ed è da sempre motivo di studio ed ispirazione, leitmotiv per la creazione di intense poesie e capolavori della letteratura italiana e straniera. Passeggiando attraverso il nostro territorio, arrivando in un piccolo comune della provincia di Foggia, precisamente Vico del Gargano, l’amore è diventato il tema centrale e concreto della festa del paese nel giorno della sua principale ricorrenza, quella che di fatto si celebra in tutto il mondo, la festa di san Valentino, santo protettore degli innamorati e santo patrono di Vico, che offre dunque, agli spettatori, la possibilità di gustare e godere della bellezza che questo scenario dona agli occhi e al cuore.
Il 14 febbraio, presso questo antico “Borgo dell’amore”, dopo la celebrazione della messa, la festa continua con la processione lungo le strade del paese per giungere lì dove prosperano gli agrumeti e dove viene data la benedizione delle arance, il cui succo è da molti ritenuto un “elisir d’amore” in grado di far durare a lungo la storia tra due innamorati.
La tradizione folkloristica di questo piccolo centro del Gargano e la bellezza con la quale esso si presenta nel giorno di san Valentino, offre di fatto un interessante spunto di riflessione sull’importanza dell’amore e della forza di questo sentimento e una manifestazione concreta di quanto la “bellezza” si nasconda dietro ogni atto o diventi manifestazione tangibile attraverso un evento locale e attraverso i doni della natura e dei suoi paesaggi.
La vita però, ci permette di celebrare la bellezza del creato in ogni momento e non solo attraverso eventi e ricorrenze. Quando apriamo gli occhi al mondo all’alba di un nuovo giorno, quando tendiamo la mano verso il prossimo e verso chi ha più bisogno senza chiedere nulla in cambio, quando le parole che escono dalle nostre labbra risuonano con il ritmo del nostro cuore, non sono forse anche questi i momenti e le diverse forme attraverso le quali pregustare la bellezza?
Bisogna sempre ricordarsi che l’amore è una strada a doppio senso: quando il traffico è regolare, tutto procede nel migliore dei modi, ma quando è a senso unico, può diventare porta d’accesso all’egoismo e ad ogni forma di solitudine. È necessario che questo sentimento così importante, riflesso della vera bellezza, divenga la sostanza di cui riempire il contenitore della nostra esistenza e di quella degli altri, e che si manifesti con atti concreti ed efficaci, l’Amor che, come disse il Sommo Poeta, move il sole e l’altre stelle…
Elia Salino
III A, Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline – Scuola Secondaria di 1° G.